giovedì 5 giugno – ore 21.00 – Teatro Nazionale – Quarrata (PT)
ZONA TEATRO LIBERO
presenta
VIAGGIO CONOSCIUTO NELLA PERIFERIA DI UN SOGNO
Autore: Giuseppe Golisano
Regia: Giuseppe Golisano
Scenografie: Claudio Cappellini
Costumi: Gioia Ciardi
Saxofono: Marco Bonacchi
Percussioni: Michele Malavenda
Tastiere: Daniele Biagini
Proiezioni: Giuseppe Marraccini
Numero atti: 1
Personaggi e interpreti:
Tonio: Alessandro Fedi
Armando: Nello Galigani
Fiorella: Elisabetta Iozzelli
L’imbonitore: Claudio Cappellini
Annabel: Mimma Melani
Hairia: Laura Mazzacane
Krain: Giacomo Bardi
Morte e Vita: Massimo Vannucci
Violetta: Valeria Barone e Stefania Mazzotta
Spogliarellista: Veronica Lucchetti
Cantante: Massimo Romiti
La storia si sviluppa intorno all’irresistibile ascesa di due barboni (uno per scelta e l’altro per vocazione di libertà) verso il potere e il successo, spinti dall’amore per un’inavvicinabile, famosissima, cantante.
L’esclusione sociale evidenzia in modo spietato l’esistenza di una società, a cui i due protagonisti non possono ambire per mancanza di requisiti economici e demolisce il piccolo mondo, venato di miseria e degrado, nel quale si erano pigramente adagiati. La loro dimensione, cosparsa di rinunce, era apparsa, fi no ad allora, meritevole di essere vissuta, non conoscendone altre e, soprattutto, non avendo motivazioni in grado di generare ripensamenti.
La famosa cantante rappresenta, quindi, il motivo di una rifl essione sulla loro esistenza e sul loro modello di vita. Scelgono, così, di iniziare un viaggio verso la cima più alta della scala sociale, senza porsi domande di natura morale o etica, travolgendo durante il cammino qualsiasi ostacolo. Si arruolano come mercenari, gestiscono locali notturni, commerciano illegalmente e guadagnano cifre vertiginose, ma perdono la loro originale semplicità.
Giunti, con successo, alla fi ne del viaggio, l’ex “barbone per vocazione” si accorge di non riuscire più ad avere la freschezza e la genuinità, che lo facevano dialogare con la luna nelle notti serene. Sceglie, così, di ritornare alle proprie origini, fra lo stupore e lo sconcerto del socio, che non riesce a capire come si possa rifi utare il tutto per il niente, il lusso per la povertà. Il “barbone pentito” si riaddormenta sulla solita panchina, ripetendo esattamente l’inizio della storia. E’ stato tutto un sogno? La vita può concedere la possibilità di rivivere più volte le stesse scelte?
spettacolo presentato nell’ambito della rassegna-concorso per teatro amatoriale “Teatranti” a cura della Fondazione Banche di PIstoia e Vignole per la cultura e lo sport
INGRESSO GRATUITO